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Monograph to Print
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Pubblicazione:Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Il primo attacco di panico è un'esperienza sconvolgente. Molti pazienti lo raccontano come l'esplodere nella vita quotidiana di un improvviso e profondissimo senso di morte. Da quel momento, la loro vita cambia radicalmente e vivono nell'angosciante prospettiva della "fotofobia", cioè della paura di aver paura. Il neurologo Rosario Sorrentino, grazie a un innovativo approccio, è riuscito a catturare con una risonanza magnetica funzionale (una metodica che consente di descrivere il funz ...;
[Read more...]Il primo attacco di panico è un'esperienza sconvolgente. Molti pazienti lo raccontano come l'esplodere nella vita quotidiana di un improvviso e profondissimo senso di morte. Da quel momento, la loro vita cambia radicalmente e vivono nell'angosciante prospettiva della "fotofobia", cioè della paura di aver paura. Il neurologo Rosario Sorrentino, grazie a un innovativo approccio, è riuscito a catturare con una risonanza magnetica funzionale (una metodica che consente di descrivere il funzionamento del cervello in azione) le immagini che rappresentano una crisi di panico nel preciso istante in cui si verifica. Grazie a ciò, è stato possibile dimostrare che l'attacco di panico non è né un'invenzione né una stravaganza, ma un evento durante il quale il nostro cervello si accende, cercando di convincerci della presenza di un pericolo che non c'è. Oggi in Italia oltre due milioni di persone (soprattutto donne di età compresa fra i 18 e i 45 anni) ne soffrono in modo cronico. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ci informa che nel 2020 gli attacchi di panico e le depressioni saranno i disturbi più diffusi sul pianeta terra. Sorrentino, insieme a una sua paziente d'eccezione, la scrittrice Cinzia Tani, spiega al lettore comune tutti i risultati delle sue ricerche, che contengono un messaggio incoraggiante: di attacchi di panico si può guarire, perché il cervello è plasmabile, e può cambiare configurazione e assetto se adeguatamente stimolato e sollecitato.
LA RECENSIONE di IBS Molti l’hanno sperimentato sulla propria pelle, molti ne hanno sentito parlare, gli psichiatri lo studiano da anni, i giornali e le televisioni gli dedicano ampi servizi. È l’attacco di panico, un disturbo purtroppo sempre più diffuso che secondo le attuali stime riguarda, solo in Italia, oltre due milioni di persone. Un numero elevato, destinato a crescere nelle previsioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ma di cosa si tratta? Di una semplice manifestazione d’ansia, di una vera e propria malattia psichica, di una predisposizione genetica, di un disturbo comportamentale? Ce lo spiega questo libro che illustra le cause, le tipologie, le caratteristiche del problema e propone possibili cure e soluzioni, tutto con estrema chiarezza e con un linguaggio accessibile al vasto pubblico. È una lettura rivolta non solo a chi soffre di attacchi di panico ma anche a familiari, medici, educatori e a chiunque voglia saperne di più. L’hanno scritto un’autorità nel campo, il professor Rosario Sorrentino, membro della American Academy of Neurology e fondatore dell’Istituto per la ricerca degli attacchi di panico di Roma, e Cinzia Tani, scrittrice e conduttrice di programmi radiotelevisivi.
Panico è un lungo dialogo tra i due: la giornalista pone domande puntali e circostanziate sull’argomento, il neurologo risponde con competenza ed esaustività, analizzando a fondo i vari aspetti del problema. Gli studi compiuti fino ad oggi da Sorrentino e altri studiosi internazionali hanno dimostrato che all’origine dell’attacco di panico c’è una sorta di “bugia” del cervello che si allerta per farci percepire come reale un pericolo che non c’è. Non si tratta dunque di una semplice stranezza della mente o di una semplice fobia “sociale”, ma di un vero e proprio fenomeno neurologico che come tale va curato. In questi casi, secondo Sorrentino, la sola psicoterapia, seppur importante, non basta: è indispensabile l’intervento farmacologico, necessario per ritrovare l’equilibrio perduto e per “convincere il cervello e la mente” ad adottare un comportamento meno traumatico.
I mille volti della paura, il contributo della società di oggi all’insorgenza del fenomeno, le responsabilità dei mass media, le predisposizioni caratteriali, i legami con la depressione, gli atteggiamenti e le prese di posizione della psicanalisi, i soggetti più esposti al rischio: questi e molti altri gli argomenti trattati, in un’analisi lucida e completa, che non tralascia alcun aspetto del fenomeno ma si conclude con una nota di grande speranza. L’attacco di panico non è un male incurabile, può essere risolto. Questo libro ci spiega come uscire dal tunnel e come fare per non tornarci mai più.